Ogni anno, alla fine dell’anno scolastico, i genitori cercano idee regalo per ringraziare le maestre dell’asilo o della scuola dell’infanzia dei propri figli.

Di solito, se lo meritano: hanno sopportato i nostri tesorini per tutto il benedetto anno scolastico. Spesso, però, nonostante le migliori intenzioni e l’entusiasmo dedicato alla circostanza, le scelte cadono su oggetti di dubbio gusto e utilità.

Le povere maestre, se non fresche di assunzione, potrebbero trovarsi con una collezione di questi improponibili regali, tanto frutto di buone intenzioni quanto inusuali, da far impallidire il Museo dell’Arte Brutta di Dedham in Massachusetts o il Museo dei Cestini Porta Pranzo a Columbus, Georgia (USA).

Ecco quindi alcuni umili suggerimenti sui regali che davvero potete risparmiarvi di fare. Non è certo una scienza esatta e de gustibus non disputandum est ma l’applicazione di un po’ di buon senso è sempre la base di un risultato positivo, in qualsiasi nostro progetto.

Perché si Devono Fare i Regali alle Maestre e ai Maestri

Chiariamo subito: non è che si deve. Diciamo che molti genitori, consapevoli del prezioso lavoro che educatrici ed educatori fanno ogni giorno, prendendosi cura dei nostri figli, hanno piacere di dimostrare la propria gratitudine alla fine dell’anno scolastico, e spesso anche a Natale. Il pensiero è sicuramente genuino e rispecchia un po’ le nostre tradizioni, i regali al dottore o al maestro che i nostri nonni erano abituati a fare…

L’iniziativa prende una piega discutibile, però, quando nell’impeto di proporre idee regalo più ispirate ai nostri gusti personali che tese ad incontrare quelli del destinatario del regalo stesso, si cominciano a proporre, e a volte anche a selezionare come idea vincente, dei regali totalmente inutili, quando va bene, e a volte davvero terribili.

I Regali di Dubbio Gusto o Utilità che Sono Proprio da Evitare

Vado in ordine sparso, in base alla mia esperienza e di quella di chi mi circonda.

Tazze, tazzina, tazzone

L’importante è che ci sia una frase del cavolo scritta sopra del tipo “Alla migliore maestra del mondo” scritte in Comics Sans… Come direbbe Miranda Presley: avanguardia pura.

Portapenne Stravaganti

A forma di fenicottero glitterato o di scarpa con il tacco. Funzionali? non credo. Esteticamente gradevoli? Decisamente no.

Artigianato homemade

Direttamente dalle mani dei genitori o meglio ancora, dei bambini. Fidatevi, di opere d’arte di creta o cartoncino ne hanno viste a sufficienza durante l’anno.

Cornici per Foto Kitsch

Dalle decorazioni esagerate, per metterci dentro una bella foto di sezione… Come se non ne avessero avuto abbastanza dei nostri pargoli per tutto l’anno.

Mestoli in Legno, Presine e altri Utensili da Cucina

Il mio preferito: i mestoli in legno da cucina con intagliato sopra il nome proprio. HELP!!! Intanto dare per scontato che la maestra sia per forza anche la cuoca di casa non è più molto attuale al giorno d’oggi; inoltre, non abbiamo idea dello stile e dell’arredo delle diverse cucine. Evitare come la peste.

La Stanza degli Orrori

Con un pizzico di ironia, proviamo a immaginare un’educatrice con una ventina d’anni di esperienza che appronta un’apposita stanza degli orrori per conservare tutti i nostri splendidi regali.

Sopra un’apposita credenza saranno posizionate in modalità collezione permanente una serie di tazze con dedica personalizzata.

A fianco, l’esposizione temporanea delle candele profumate per ogni occasione con cartoncino esplicativo di ogni singola profumazione, dall’Essenza di Foresta Pluviale alla Brezza Oceanica Invernale.

Il pezzo forte, però sarà l’espositore degno di un bazar con accessori e bijoux che mostra, in ordine sparso, pochette ricamate, pashmine, braccialetti, catenine, ciondoli, e chi più ne ha più ne metta. Tutti rigorosamente con inciso sopra il loro nome, nel caso dovessero dimenticarlo.

E Allora Come Ringraziare le Maestre a Fine Anno?

Cosa si può regalare, dunque, a una maestra per ringraziarla della costante presenza, della professionalità e del contributo importante che ha dato alla crescita dei nostri figli?

Alla fine, forse, la cosa più apprezzata dalle maestre è un pensiero semplice ma sincero. Un biglietto scritto con il cuore o un buono per un’esperienza rilassante potrebbe essere molto più gradito di qualsiasi oggetto kitsch o di dubbia utilità. In fondo, quello che conta è il pensiero, ma un po’ di buon gusto non guasta mai.

Nella mia esperienza personale, le volte in cui abbiamo sondato i desiderata delle maestre, la loro preferenza si è sempre indirizzata verso buoni acquisto o buoni per esperienze relax come massaggi o smartbox.

Inoltre, non dimentichiamo mai che, oltre al personale educativo, nei servizi è anche presente il personale ausiliario e, spesso quello della cucina. Forse, nell’immaginario collettivo queste figure non hanno lo stesso “peso” delle maestre ma vi assicuro, poiché di servizi educativi per la prima infanzia ne ho visti tanti nel mio lavoro, che ausiliarie, cuoche e aiuto-cuoche possono aver avuto effetti miracolosi, a noi sconosciuti, sul quotidiano vissuto dai nostri bambini. Se stiamo preparando un pensiero di fine anno, non dimentichiamoci di loro…

Conclusione

Alla fine, probabilmente, la cosa più apprezzata dalle maestre sarà un pensiero semplice ma sincero. Un biglietto scritto con il cuore o un buono per un’esperienza rilassante potrebbe essere molto più gradito di qualsiasi oggetto kitsch o di dubbia utilità, e comunque rispondente al nostro gusto personale, non al loro. Perché, se è vero che quello che conta è il pensiero, è anche vero che un po’ di buon gusto non guasta mai.

E se proprio non si riesce a trovare un regalo perfetto, forse un bel mazzo di fiori e un “grazie” sentito saranno sempre la scelta migliore.

Lascia un commento

In voga

Scopri di più da Caffè lungo life style blog

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere