La fotografia è questa: sono le quattro di sabato pomeriggio, accompagni tuo figlio all’ennesimo compleanno, da sola o da solo perché l’altro genitore si è improvvisamente ricordato di una cosa importantissima che deve fare proprio quel giorno.
La festa è in una di quelle terrificanti sale al chiuso con i gonfiabili dove un milione di bambini urlano e corrono scatenati, i palloncini scoppiano, è pieno di genitori che cercano di fare conversazione nonostante la tua evidente voglia di solitudine. Vai al banco del buffet e da bere ci sono solo bibite gassate e succhi di frutta.
Insomma, era tanto difficile pensare anche ai genitori?

Se avete figli fra i 3 e gli 8 anni, vi sarà capitato di accompagnare il pargolo alle mille mila feste di compleanno dei compagni di scuola, e rimanere lì sognando il momento in cui potrai dedicare del tempo a te stesso.
Ora potrebbe essere arrivato il nostro momento di organizzare il compleanno del pargolo: perché non farlo in modo da farci apprezzare anche dal clan degli adulti?
Di seguito una check list molto dettagliata da tenere a mente per organizzare al meglio l’evento. E sì, di compleanni ne ho visti parecchi…
La Check List Salvavita per Compleanni ad Alto Tasso di Sopravvivenza dei Genitori

- Il tema del party
Dinosauri, Super Mario Bros. o Frozen, vanno tutti benissimo a patto che rendano felici il piccolo festeggiato o la piccola festeggiata. Scegliere un tema non è obbligatorio ma facilita tutta la scelta degli addobbi o dei gadget da acquistare. Oramai, i party kit dedicati sono di moda e si trovano ovunque, anche online. Questi kit sono per lo più composti da etichette per bottiglie, tovaglioli, bicchieri da popcorn e molto altro, tutto personalizzato rispetto al tema scelto. Con una piccola spesa avrete risolto l’allestimento della tavola e, in parte, dello spazio.
- Inviti chiari, amicizia lunga
Per evitare equivoci o malumori vari, nell’invito specificate se lo stesso è esteso ai vari fratelli e sorelle degli invitati oppure no. Scrivete chiaramente il vostro cellulare, l’orario e l’indirizzo del posto e chiedete conferma di partecipazione entro una data prestabilita per organizzarvi al meglio.
Con Canva potete creare degli inviti digitali da girare su WhatsApp facilmente, mentre con Google potete anche creare un form per confermare la presenza, se avete un po’ di dimestichezza con il digitale.
- Chat usa e getta
Immaginando che la maggior parte degli invitati sia composta da compagni di scuola, se la situazione lo permette, possiamo creare una chat WhatsApp dedicata con tutti i genitori invitati alla festa.
In tal modo non intaseremo la chat di sezione con messaggi off-topic che potrebbero indisporre alcuni genitori o le maestre poiché non pertinenti alla chat. La potrete usare anche per condividere le foto della festa. Il giorno dopo, cancelliamo la chat!
- Location
Per carità, evitate casa vostra, soprattutto se gli invitati sono tanti, non avete nessuna voglia di pulire, e se non avete uno spazio grande – come un giardino o una taverna – a disposizione. Se non c’è tanto budget per una location a pagamento, spesso gli oratori o i circoli di quartiere hanno delle sale a prezzi contenuti.
Se, invece, possiamo spendere qualcosa in più, possiamo optare per fattorie didattiche o parchi tematici durante la bella stagione e per sale attrezzate durante l’inverno. Se siamo all’aperto, facciamo attenzione che ci sia una zona d’ombra per le persone stanche del sole ma soprattutto per cibo e bevande. Mi è capitato di dover bere l’aranciata calda in luglio…
- Zona relax
Per neonati, donne che devono allattare, bambini che si innervosiscono, bambini con diritti speciali e genitori sull’orlo della disperazione, se c’è la possibilità, creiamo una zona tranquilla. Basta che sia all’ombra (o al caldo a seconda delle stagioni), con sedute varie, lontano da caos, musica e bambini urlanti.
- Alcool per genitori
Chiariamo, non è che siamo tutti alcolizzati qui, ma diciamo la verità: spendere alcune ore del week end a una festa di bambini non è sempre una gran felicità per cui, almeno, facciamo in modo che i genitori possano godersi un momento aperitivo e tutti saranno più rilassati. Prosecco e spritz sono dei must ma potete sbizzarrirvi (sempre senza esagerare, è pur sempre una festa per bambini).
- Alternative alimentari
Per intolleranti/vegani/celiaci, tanto qualcuno c’è sempre. In realtà non è poi così difficile, basta prevedere sempre un po’ di pinzimonio, frutta o qualche snack senza salumi e formaggi, a base verdure. Se c’è qualche celiaco, vendono prodotti ad hoc in monoporzioni confezionate in tutti i forni, pasticcerie e supermercati. Se avanzano, possiamo consumarli noi: sono buoni come quelli con il glutine.
- La torta
La torta negli ultimi anni si è guadagnata il ruolo di protagonista grazie alla moda delle torte a tema, con la pasta di zucchero, a più piani,ecc. Se abbiamo scelto un tema, tanto vale seguirlo anche nella realizzazione della torta. Un paio di anni fa ho fatto fare una torta a tema Disney Cars perché mio figlio adorava il personaggio di Cricchetto: successo strepitoso.
Se avete dubbi sulle intolleranze dei partecipanti potete anche chiedere alla pasticceria di farla senza lattosio. Non se ne accorgerà nessuno e gli eventuali allergici al lattosio non si sentiranno esclusi. Molte pasticcerie gestiscono regolarmente le varie intolleranze.
- Palloncini e cotillon
Se non c’è un animatore o non abbiamo organizzato giochi particolari – perché magari i bimbi invitati sono pochi – basta mettere a disposizione dei piccoli alcuni intrattenimenti come bolle di sapone, palle gonfiabili per giocare, girandole, palloncini a elio per tutti, cappellini o occhiali buffi da festa. I bambini si intratterranno praticamente da soli.
- Regalo cumulativo di sezione o classe
Se siamo in buoni rapporti con i genitori degli altri bambini compagni di scuola, c’è un’idea salvavita: la raccolta dei soldi collettiva. A turno un genitore raccoglie i contributi (sempre la stessa cifra) e acquista uno o più regali, magari in accordo con i genitori del festeggiato.
È estremamente democratico e pratico, non si rischiano doppioni, ma soprattutto è economico: con 5 euro a testa si acquista un bel regalo collettivo di classe mentre andando a comprarlo da soli difficilmente ce la caveremo con meno di 15/20 euro.
- La musica per tutti
Di solito ai bambini piace molto ballare sulla melodia delle canzoncine preferite ma anche gli adulti presenti hanno diritto a non farsi maltrattare le orecchie, per cui sarà una buona idea alternare canzoni per bambini a musica di sottofondo gradita ai genitori; tra l’altro, se i bambini hanno più di tre anni, spesso con i tormentoni da radio si trova un accettabile compromesso rispetto alla Baby Shark Dance.
- Animatore salva festa
Forse avranno stancato gli adulti, ma di sicuro non hanno stufato i bambini, quindi via di animatori (clown, maghi, artisti delle bolle di sapone, burattinai) così sarà onere del malcapitato intrattenitore la gestione delle varie fasi del pomeriggio. Se l’animazione prevede di bagnarsi o sporcarsi avvisiamo in anticipo i genitori della necessità di portare un cambio.
- Regalo di partecipazione
Carino ma non obbligatorio. Le caramelle sono un grande must ma c’è sempre il genitore che storce il naso perché il pargolo non deve mangiare troppi zuccheri per cui possiamo optare per pastelli colorati, piccoli libricini da colorare, gommine profumate, adesivi o tatuaggi temporanei per bambini a tema.
- I regali si aprono tutti alla fine!
Salvavita. Se non volete assistere a scannamenti, urla e litigi, lasciate l’apertura dei regali alla fine della festa. Il festeggiato si potrà godere i regali senza creare malumori o discussioni tra i piccoli invitati.
Un trucchetto salvavita appena sperimentato al compleanno del mio bambino? Il gadget-diversivo. Durante l’apertura dei regali, gli invitati più piccolini hanno cominciato a fare capricci, strappare le confezioni e via discorrendo, rischiando di trasformare il tutto in un momento caotico.
A quel punto ho estratto dal cilindro (metaforico, in realtà era un sacchetto di carta di Tezenis) tanti piccoli aeroplanini da montare e far volare, presi su Amazon. Mai avuta idea migliore, i bambini si sono distratti e mio figlio ha aperto i suoi regali con meno stress. Gli aeroplanini li ho presi su Amazon, a un costo davvero contenuto, molto carini e di successo. Li trovi qui, straconsigliati!

Conclusione
In realtà, non è necessario trattare la festa di compleanno di un bambino come una serata di gran gala ma quando ci si imbarca nell’organizzazione di un evento (anche se piccolo) è buona norma cercare di organizzarlo al meglio, in modo che gli invitati siano felici e soddisfatti.
Se non abbiamo voglia di sobbarcarci l’onere dell’organizzazione, teniamo a mente che i bambini fino a due anni non colgono il valore di una bella festa per cui possiamo tranquillamente riservare soldi ed energie per gli anni successivi.
Un’altra strategia è quella di accodarsi con altri genitori e organizzare un compleanno condiviso. È un’alternativa da considerare se siete sicure del rapporto co ngli altri organizzatori: ho visto persone pentirsi davvero per aver organizzato feste con chi non aveva la stessa visione…
In conclusione, mentre siamo presi dall’entusiasmo di festeggiare i compleanni dei nostri piccoli, qualunque sia il tipo di festa che desideriamo organizzare, non dimentichiamoci del benessere degli altri genitori presenti ma anche, e soprattutto, del nostro.





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