Naturalmente, con l’avvicinarsi del famigerata data del 14 febbraio sui social arrivano, puntuali come le bollette del gas, le varie sponsorizzate che ci suggeriscono delle originali idee regalo per il fidanzato, la fidanzata, l’amante e, più in generale, per stupire ed emozionare il nostro lui o la nostra lei.

Da un po’ di tempo, a fare compagnia ai cioccolatini e ai braccialetti di Pandora, girano pubblicità di improbabili regali che in casa mia non avrebbero vita lunga, e proprio non me la sento di biasimare per questo la mia dolce metà…
La sensazione, infatti, è che la smania di originalità, di effetto wow e di personalizzazione abbia leggermente preso il sopravvento, finendo per stordire il buon senso della malcapitata metà della coppia che si affanna a trovare qualcosa di sensazionale per celebrare il proprio amore.
Ho visto proprio in questi giorni, soprattutto su Instagram, alcune promo che mi hanno fatto pensare: ma perché?
Di seguito le mie preferite.
- Il quadro con coordinate geografiche del posto dove vi siete conosciuti o di dove vi siete scambiati il primo bacio
A meno che voi non siate dei Navy Seal che necessitano delle coordinate geografiche per abbattere il nemico direi che la cosa è davvero, davvero… inutile.
- Il libro delle sfide di coppia per essere ancora più uniti
Puzza di prendipolvere da un chilometro di distanza. Davvero pensate di mettervi lì, in due, tutte le settimane, pronti ad affrontare le sfide di coppia suggerite da un libro tipo “oggi scrivete 27 cose che vi piacciono dell’altro e domani fate campeggio in un’area boschiva per sentirvi più uniti”? Se l’intento è stimolare il vostro partner che si è un po’ impigrito, o vi serve un consiglio per un sabato diverso dal solito, chiedete agli amici…
- Cianfrusaglie varie personalizzate con i vostri nomi
Insomma, non è di sicuro un regalo sostenibile. Se l’amore finisce (dai, non vi angosciate, può capitare) ci si trova costretti a buttare un oggetto, magari ancora nuovo o perfettamente funzionante, solo perché sopra c’è scritto un nome che non volete mai più sentir pronunciare in casa vostra. Andiamo… è davvero uno spreco, e al giorno d’oggi a queste cose bisogna farci caso.
Se ci è rimasta, però, una punta di ansia da regalo e magari siamo all’inizio di un rapporto nuovo, ricordiamoci che San Valentino è una ricorrenza da molti ritenuta opinabile, funzionale più ad obbligare all’acquisto di cioccolatini e rose rosse che a festeggiare sinceramente qualcosa di così profondo e impegnativo come l’amore. Con l’eccezione degli adolescenti, gli unici universalmente giustificati ad attendere con ansia questa festa.

È anche vero che, per chi, come me, ama le ricorrenze e le feste, alla fine ogni scusa è buona per festeggiare un po’. E ammetto di aver impiegato circa 35 anni per capire che non è così importante ricevere qualcosa per San Valentino.
Se, quindi, ci fa piacere acquistare un pensiero per la persona amata in occasione della prossima Festa degli innamorati, facciamo un piacere a noi stessi, al nostro amore e al pianeta: evitiamo di buttare soldi per qualcosa di imbarazzante e magari rimaniamo sul classico che, in certi casi è la soluzione più elegante e apprezzata.
Un dessert ricercato, una cena di qualità, uno spettacolo a teatro, un libro o una bottiglia buona, insomma un pensiero studiato sull’altro e sui suoi gusti – più che sulla celebrazione sdolcinata della coppia proposta dalle adv social – sono di sicuro una scelta vincente.
Se poi non siete ancora convinti, potete ispirarvi alle proposte di Amazon per San Valentino, alcune sono valide: le trovate QUI.





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